Onda di Nuvole
E mi ritrovo a pensare
che forse è inutile da dire
che pioggia più rovente
non l'aveo mai sentita
E scorreva e bruciava
come acqua di fuoco
sul riflesso di un lago
non avea che riposo
Finchè ogni goccia non s'assopì
finchè le mani smisero di coprire
due stelle rosse spente d'affetto
e tutto lo sdegno metteva radici
Una carezza di un'amica sincera
è tutto quello che adesso mi resta.
Quanto fa male l'esser se stessi
e peggio ancora l'esser altrui
Solo un riflesso aveo intraveduto
era uno specchio che adesso si è rotto.
C'è chi forse vuole riaverlo,
ma di quel lago persi ogni traccia.
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